Ecobonus 2020

Anno nuovo, con un nuovo portone Laclà.

Quale miglior modo di iniziare il nuovo decennio, se non con il farvi un bel regalo con un comodo portone sezionale? Ormai si va sempre più nell’era dell’automazione, ed i vecchi portoni in ferro, basculanti e serrande scorrevoli stanno andando definitivamente in pensione.

 

Per chi nel nuovo anno vede un inizio migliore, un anno ricco di cambiamenti e miglioramenti, non sarà certamente sfuggito l’incentivo Ecobonus 2020 che permette di recuperare il 50% sulle spese dedicate alle ristrutturazioni edilizie, ed alla riqualificazione energetica del proprio edificio. E noi di Laclà, con le nostre chiusure per garage, anche in questo 2020 saremmo qui con voi per accompagnarvi nella scelta che darà un tocco di rinnovamento alla vostra casa.

Se vi state chiedendo come accedere a questi incentivi, continuate a leggere la nostra guida!

Guida per il  recupero delle spese sostenute per ristrutturazione edilizia.

Anche per il 2020 è stato confermato il bonus che offre la possibilità di recuperare il 50% della spesa sostenuta per il rinnovo del proprio garage, box o posto auto.

Infatti chi sosterrà spese di ristrutturazione edilizia, o riqualificazione energetica, dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020, potrà fruire della detrazione IRPEF per il 50% del valore complessivo dell’intervento di ristrutturazione.

La rispettiva detrazione d’imposta sarà poi suddivisa e recuperata nei successivi dieci anni, a partire dalla dichiarazione dei redditi (quota IRPEF) che verrà compilata nel 2021.

Come si calcola, concretamente, la detrazione Irpef del 50%?

Mettiamo che vai a spendere 20000 euro, la detrazione prevista è del 50%, dunque porti in detrazione 10000 euro. Questi 10000 euro li riceverai sotto forma di “sconto IRPEF” (detrazione), in dieci anni, quindi sono 1000 euro all’anno.

Chi è che può fruire della detrazione IRPEF?

  • Tutti coloro che hanno diritto reale sull’immobile, compresi anche i conviventi;
  • I condomini per tutti gli interventi sulle parti comuni del condominio;
  • Gli inquilini di un’abitazione;
  • Tutti coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso.

Quali requisiti devo avere per poterne fruire? 

Devi possedere la certificazione che dimostri che il prodotto che stai installando, sia conforme alle direttive per fruire dell’Ecobonus 2020. (Nel nostro caso, saremmo noi a rilasciartelo).

  • Alla data della richiesta, l’immobile deve essere accatastato e bisognerà aver versato eventuali tributi.
  • I lavori devo far riferimento a modifica o sostituzione di opere esistenti, non come nuova installazione.
  • È possibile sostituire posti auto, box e garage interrati o coperti, a condizione che siano legati da vincolo di pertinenza con l’abitazione.
  • L’acquisto del portone dev’essere effettuato nell’anno 2020.
  • Il bonus è valido anche per seconde e terze case.

Come e quando devo pagarlo? 

Ogni pagamento, anche se si tratta di una rata versata come acconto, deve avvenire soltanto dopo emissione di regolare fattura, e tramite bonifico parlante bancario o postale.

Il pagamento deve essere riferito ai lavori di ristrutturazione, e riportare:

  • la causale del versamento.
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • partita IVA o codice fiscale del beneficiario del pagamento

se si tratta di condominio, codice fiscale dell’amministratore o del condomino che effettua il pagamento.

Per qualsiasi dubbio ricorda che è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista onde evitare sorprese. 

Ti Ricordo di non affidarti ad aziende furbe. L’Enea può effettuare controlli e ti richiederà tutti i documenti sopra citati. Conservali con cura.

Per completezza riportiamo un articolo dell‘ENEA per approfondire l’argomento Ecobonus 2020.

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